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Guida Turistica Autorizzata

Scavi di Pompei

Località: Pompei
Giorni: tutti i giorni
Date: dal 01 gen al 31 dic
Servizi inclusi: Servizio Guida
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E' Uno dei siti archeologici più importanti del mondo e ben merita una visita guidata.
Era la mattina del 24 agosto del 79 d.C quando fuoco, pomici, gas e lapilli fuoriuscirono dal Vesuvio, da quella che, sino ad allora, si era creduto fosse una pacifica montagna circondata da vigneti. Pompei fu ricoperta di cenere per un giorno intero, mentre la mattina del 25 agosto una violenta scarica di gas tossico e cenere ardente uccise i suoi abitanti. La cenere s’infiltrò ovunque e, depositata per uno spessore di quasi sei metri, aderì alle forme dei corpi e alle pieghe delle vesti.
Quegli stessi materiali piroclastici, cementandosi attorno ai corpi investiti, ne hanno conservato l’impronta. Coinvolgente e drammatica nello stesso tempo è, infatti, la visione dei calchi in gesso che hanno occupato gli spazi lasciati vuoti dai corpi stessi, oggi esposti all’interno dell’Area archeologica. Sono 44 gli ettari di area scavata, che costituiscono un sito archeologico che non ha pari al mondo.
Una gita nell'antica Pompei è da non perdere, la città fondata già dai greci fu all’inizio abitata solo nella zona dove attualmente si trova il Foro, per poi estendersi e assumere l’impianto ad isolati rettangolari.
A pochi anni prima dell’eruzione risale una delle più antiche case chiuse della storia: il Lupanare. I suoi dipinti licenziosi e i suoi graffiti con frasi erotiche ne fanno il più importante dei venticinque bordelli pompeiani.
Agli anni della colonia risalgono le Terme del Foro e l’Anfiteatro, ma l’aspetto attuale fu raggiunto nella prima età imperiale, quando furono costruite la Palestra Grande e gli edifici pubblici sul lato est del Foro. Questo, circondato da un portico e dominato dal Tempio di Giove, fu il cuore politico e amministrativo della città, contrapposto al quartiere dei Teatri, centro delle attività culturali. Interessanti anche le terme pubbliche: oltre a quelle del Foro sono visitabili quelle Stabiane nella sola zona maschile, caratterizzate dall’alternarsi di ambienti a temperatura gradatamente crescente: frigidarium, tepidarium e calidarium. Alle spalle del grandioso edificio delle Terme, si può ammirare la Casa del Poeta Tragico, dove, oltre ai mosaici e a numerosi dipinti oggi esposti al Museo Archeologico di Napoli è stato ritrovato il celebre mosaico raffigurante un cane da guardia che reca la scritta “Cave canem” (attenti al cane).
Note:
Per gli studenti è obbligatorio l'ingresso di Porta Anfiteatro.