Highlights
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UNA GIORNATA A POMPEI ED ERCOLANO
Pompei ed Ercolano, due autentiche città romane sigillate per secoli dal fango, dai lapilli... [continua] -
LA REGGIA DI CASERTA E NAPOLI MONUMENTALE
Pochi lo sanno ma la reggia di Caserta è piu' grande di quella di Versailles e Napoli era una... [continua] -
POMPEI, SORRENTO E CAPRI
Un incredibile escursione guidata tra arte, storia, archeologia, natura e mare cristallino. [continua] -
CAPRI L'ISOLA AZZURRA
Una escursione guidata sull'isola azzurra è cosigliabile, per farvi vedere e scoprire la VERA... [continua] -
UN GIORNO NELL'ANTICA POMPEI
Una escursione di una giornata intera per vedere e conoscere tutto sull' antica Pompei romana. [continua] -
S. GREGORIO ARMENO, LA VIA DEI PRESEPI A NAPOLI
Un escursione giornaliera nel cuore di Napoli, tra le piccole botteghe presepiali di Via San... [continua] -
SORRENTO, POSITANO E LA COSTIERA
Quest'escursione vi farà godere nei modi e nei tempi giusti la "Divina Costiera", dedicata... [continua]
Tour Eno - Gastronomici
Un itinerario alla scoperta del fiore all’occhiello dell’Irpinia, il vino. Qui, infatti, si producono tre perle dell’enologia campana: il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo e il Taurasi, insigniti del prestigioso marchio Docg, denominazione di origine controllata e garantita.
Partendo da Avellino e dal suo circondario, si incontra la zona di elezione per la produzione del Fiano, prodotto in purezza dal vitigno omonimo e conosciuto presso i latini con il nome Vitis Apiana (che deriva da ape, in quanto le api sono particolarmente attratte dalla soave dolcezza di quest’uva).
Un percorso anche culturale è quello attraverso i comuni di produzione del Fiano. Si comincia dal capoluogo, che merita una sosta per i resti dell’antico maniero ma anche per il Duomo dedicato alla Madonna dell’Assunta mentre, nella vicina Mercogliano, da non perdere è la splendida Abbazia del Loreto.
Il Greco di Tufo Docg è prodotto nella valle del fiume Sabato: parlare di questo vino significa avventurarsi in un remoto passato, essendo questo vitigno già coltivato due millenni fa dai Romani con il nome di “Animea Gemella”.
Oltre Tufo altri piccoli comuni fanno da corona per la produzione limitata e molto circoscritta di questo grande bianco, tra cui Altavilla Irpina, dove una visita merita il Museo Civico.
Appena pochi chilometri più avanti di Fiano, dopo aver attraversato Venticano, il “Paese del Torrone”, prodotto con le rinomate nocciole locali, si arriva nel piccolo comune di Taurasi. Questo è il centro di produzione di uno dei maggiori rossi Docg italiani, il Taurasi, ottenuto dalle uve di uno dei vitigni più prestigiosi dell’enologia nazionale: l’Aglianico, l’antico Vitis Hellenica.
Il Taurasi è un rosso di gran classe, dal colore rosso rubino intenso tendente al granato che acquista riflessi arancione con l’invecchiamento.
Oltre al vino, il borgo antico di Taurasi offre tante bellezze naturali ed artistiche, come i numerosi edifici seicenteschi e settecenteschi dai raffinati portali in pietra, il Castello medievale e la Chiesa del Rosario.
Partendo da Avellino e dal suo circondario, si incontra la zona di elezione per la produzione del Fiano, prodotto in purezza dal vitigno omonimo e conosciuto presso i latini con il nome Vitis Apiana (che deriva da ape, in quanto le api sono particolarmente attratte dalla soave dolcezza di quest’uva).
Un percorso anche culturale è quello attraverso i comuni di produzione del Fiano. Si comincia dal capoluogo, che merita una sosta per i resti dell’antico maniero ma anche per il Duomo dedicato alla Madonna dell’Assunta mentre, nella vicina Mercogliano, da non perdere è la splendida Abbazia del Loreto.
Il Greco di Tufo Docg è prodotto nella valle del fiume Sabato: parlare di questo vino significa avventurarsi in un remoto passato, essendo questo vitigno già coltivato due millenni fa dai Romani con il nome di “Animea Gemella”.
Oltre Tufo altri piccoli comuni fanno da corona per la produzione limitata e molto circoscritta di questo grande bianco, tra cui Altavilla Irpina, dove una visita merita il Museo Civico.
Appena pochi chilometri più avanti di Fiano, dopo aver attraversato Venticano, il “Paese del Torrone”, prodotto con le rinomate nocciole locali, si arriva nel piccolo comune di Taurasi. Questo è il centro di produzione di uno dei maggiori rossi Docg italiani, il Taurasi, ottenuto dalle uve di uno dei vitigni più prestigiosi dell’enologia nazionale: l’Aglianico, l’antico Vitis Hellenica.
Il Taurasi è un rosso di gran classe, dal colore rosso rubino intenso tendente al granato che acquista riflessi arancione con l’invecchiamento.
Oltre al vino, il borgo antico di Taurasi offre tante bellezze naturali ed artistiche, come i numerosi edifici seicenteschi e settecenteschi dai raffinati portali in pietra, il Castello medievale e la Chiesa del Rosario.


