Highlights
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POMPEII, SORRENTO E CAPRI
Un incredibile escursione guidata tra arte, storia, archeologia, natura e mare cristallino. [continua] -
POMPEI VISITA GUIDATA - DURATA DUE ORE -
E' il vanto dell' archeologia mondiale, inizierete a viaggiare indietro nel tempo passeggiando... [continua] -
TOUR DEL VINO: LACHRIMA CHRISTI DEL VESUVIO
Incontro con la guida in albergo in albergo e partenza verso la zona sud-ovest della zona vesuviana, [continua] -
CAPRI L'ISOLA AZZURRA
Più che in altri posti è consigliabile prenotare una visita guidata per evitare le code e gli... [continua] -
COSTIERA SORRENTINA, COSTIERA AMALFITANA, POSITANO E POMPEI
Una escursione guidata da non perdere tra arte, natura, storia e archeologia. [continua] -
S. GREGORIO ARMENO E I DECUMANI
Una gita nel cuore di Napoli, tra le piccole botteghe presepiali di Via San Gregorio Armeno... [continua] -
LE PERLE DELLA COSTA
Quest'escursione vi farà godere nei modi e nei tempi giusti la "Divina Costiera", dedicata... [continua] -
UNA GIORNATA A POMPEI ED ERCOLANO
Pompei ed Ercolano, due autentiche città romane sigillate per secoli dal fango, dai lapilli... [continua]
Avellino
Tra i Massicci del Partenio e dei Monti Picentini, nella verde valle del fiume Sabato, sorge Avellino, che introduce i suoi visitatori in un mondo d’altri tempi, dalle incredibili bellezze naturali e ricco di tradizioni e cultura.
Una visita guidata nella verde Irpinia la cui storia del suo capoluogo è raccontata dai suoi palazzi e dalle sue chiese che testimoniano il passaggio dei romani, la dominazione spagnola e quella francese ed il trambusto dei moti rivoluzionari.
Anche se il centro storico è stato, per la maggior parte, distrutto dal terremoto del 1980, è possibile, ancora oggi, ammirare alcuni edifici di notevole interesse storico-artistico, come lo splendido Torre dell’Orologio, di architettura barocca, che dai suoi quaranta metri sovrasta i tetti dell’abitato avellinese. Restaurata dopo il terremoto, dal 1991 ha ricominciato a scandire il tempo con i suoi rintocchi.
Da una stradina adiacente alla Torre è possibile, poi, accedere ai Cunicoli Longobardi, recentemente aperti al pubblico, che collegano, attraverso una rete sotterranea, il borgo all’antico Castello. Proseguendo per Corso Umberto I, si incontra la Fontana di Bellerofonte, il cui nome deriva dalla piccola statua un tempo collocata al centro raffigurante Bellerofonte nell’atto di uccidere la Chimera. Popolarmente conosciuta come fontana dei Tre Cannoli per le tre bocche da cui sgorgava l’acqua, è da attribuire al Fanzago, su incarico del Principe Caracciolo, la sua trasformazione da semplice abbeveratoio in una artistica fontana.
In Piazza Amendola si trova l’Obelisco di Carlo II d’Asburgo, al quale il Principe Francesco Marino Caracciolo volle dimostrare la sua devozione. L’opera fu realizzata dal Fanzago nel 1668.
Una visita guidata di Avellino può essere abbinata al santuario di Montevergine o ad un tour nel beneventano con Pietrelcina.
Una visita guidata nella verde Irpinia la cui storia del suo capoluogo è raccontata dai suoi palazzi e dalle sue chiese che testimoniano il passaggio dei romani, la dominazione spagnola e quella francese ed il trambusto dei moti rivoluzionari.
Anche se il centro storico è stato, per la maggior parte, distrutto dal terremoto del 1980, è possibile, ancora oggi, ammirare alcuni edifici di notevole interesse storico-artistico, come lo splendido Torre dell’Orologio, di architettura barocca, che dai suoi quaranta metri sovrasta i tetti dell’abitato avellinese. Restaurata dopo il terremoto, dal 1991 ha ricominciato a scandire il tempo con i suoi rintocchi.
Da una stradina adiacente alla Torre è possibile, poi, accedere ai Cunicoli Longobardi, recentemente aperti al pubblico, che collegano, attraverso una rete sotterranea, il borgo all’antico Castello. Proseguendo per Corso Umberto I, si incontra la Fontana di Bellerofonte, il cui nome deriva dalla piccola statua un tempo collocata al centro raffigurante Bellerofonte nell’atto di uccidere la Chimera. Popolarmente conosciuta come fontana dei Tre Cannoli per le tre bocche da cui sgorgava l’acqua, è da attribuire al Fanzago, su incarico del Principe Caracciolo, la sua trasformazione da semplice abbeveratoio in una artistica fontana.
In Piazza Amendola si trova l’Obelisco di Carlo II d’Asburgo, al quale il Principe Francesco Marino Caracciolo volle dimostrare la sua devozione. L’opera fu realizzata dal Fanzago nel 1668.
Una visita guidata di Avellino può essere abbinata al santuario di Montevergine o ad un tour nel beneventano con Pietrelcina.
Tour Eno-Gastronomici
- Itinerario Eno-gastronomico tra Avellino e Benevento
- La provincia di Avellino e quella di Benevento hanno una straordinaria varietą di prodotti tipici locali che sono il vero e proprio vanto di un territorio tra i pił belli d'Italia. [maggiori dettagli]



